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Acne maschile: cosa fare per scacciare via i brufoli

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L’acne è un problema molto comune della pelle.     

Sia uomini che donne ne soffrono, ma le cause sono molto diverse a seconda del genere di appartenenza.

In questo articolo, abbiamo deciso di focalizzarci soprattutto sull’acne maschile, parlando delle sue cause e degli strumenti per porvi rimedio.  

Cos’è l’acne maschile

L’acne maschile può presentarsi sia durante l’adolescenza, e in questo caso si chiama acne giovanile, sia in età adulta.

In ogni caso, essa si manifesta a causa di un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Il sebo ostruisce i follicoli piliferi e, non potendo fuoriuscire, ristagna sotto l’epidermide, dando origine ad una proliferazione batterica.

A causa di questa, si formano i cosiddetti comedoni, che possono essere neri (i punti neri), o bianchi (i brufoli).

I comedoni danno prurito, a causa della presenza di batteri, che provocano anche pus e causano un’infezione batterica.

Ma, perché avviene questo?

Le cause sono molteplici.

Le cause dell’acne maschile

L’acne maschile si presenta di solito a partire dall’adolescenza, intorno ai quattordici anni, e può durare fino ai 21 anni e oltre.

In questo caso, essa è dovuta alla tempesta ormonale tipica di questa fase della vita e scompare crescendo, anche se, nei casi più gravi, può cronicizzarsi.

Anche un uso eccessivo di cosmetici, soprattutto se di scarsa qualità o troppo chimici, può essere una causa dell’insorgenza di punti neri e brufoli.  

Altre sostanze che possono provocare l’acne sono il lievito di birra, il cortisone e l’acido folico.

L’acne maschile adolescenziale

L’acne adolescenziale o giovanile può colpire diverse parti del corpo: non soltanto il viso e il collo, ma anche le braccia, il tronco e le gambe.  

Essa tende a scomparire entro i trent’anni di età, ma chi ha sofferto durante l’adolescenza in modo pesante di acne, può vederla ripresentarsi anche in età adulta.

Le cause principali dell’acne adolescenziale risiedono negli sbalzi ormonali propri di questa fase della vita.

Gli ormoni, responsabili dello sviluppo delle ghiandole sebacee, sono infatti responsabili dell’insorgenza di brufoli e punti neri.

Durante la pubertà, infatti, la concentrazione di testosterone, un tipico ormone maschile, aumenta sia negli uomini che nelle donne.

Nelle ragazze, ciò determina l’aumento e il rafforzamento della massa muscolare. Nei ragazzi, invece, il testosterone favorisce lo sviluppo del pene e dei testicoli e, se in eccesso, fa sì che compaia anche l’acne.

I rimedi per l’acne adolescenziale

Molteplici passi si possono compiere per porre rimedio all’acne adolescenziale.

Il primo è quello di prendersi cura di se stessi con costanza.

Molto utile, inoltre, è l’esercizio fisico, che abbassa i livelli di testosterone.

Una dieta equilibrata e che comprenda fitoestrogeni (contenuti soprattutto nei legumi), aiuta inoltre a mitigare l’acne.

Ciò che davvero può fare la differenza, però, è effettuare una corretta skincare routine, utilizzando prodotti specifici per pelli impure.

Se l’acne è abbastanza leggera, puoi utilizzare, sia al mattino che alla sera, un detergente per il viso molto delicato. Subito dopo, puoi utilizzare un olio antiossidante e antisettico per idratare la pelle. In nessun caso utilizza creme o sieri contenenti paraffina, dal momento che questa sostanza occlude i pori della pelle.

Nei casi più gravi, si può ricorrere al massaggio antiacne, che altro non è se non il massaggio linfodrenante anticellulite, che stimola il sistema circolatorio linfatico.

Se l’acne è particolarmente aggressiva, è bene comunque consultare sempre il medico.  

L’acne maschile in età adulta

L’acne tardiva è particolarmente frequente negli uomini, dal momento che questi tendono a produrre più sebo rispetto alle donne, a causa della produzione di androgeni.

In genere, l’acne dell’età adulta si concentra solo su determinate parti del corpo: mento, zona attorno alle labbra, mandibola e schiena.

Una grossa componente dell’acne maschile in età adulta è di tipo genetico ed ereditario.

Anche alcuni farmaci, però, ne favoriscono l’insorgenza, ad esempio, gli anabolizzanti, così come una dieta sbilanciata. A tutto ciò si aggiunge lo stress, che pur non essendo una causa, ha il potere di peggiorare la situazione, dal momento che provoca variazioni nei livelli ormonali e aumenta i livelli di cortisolo nel corpo.

Rimedi per l’acne tardiva

Il primo passo utile è quello di adottare un’alimentazione sana e ricca di vitamine, non troppo ricca di carboidrati e fare attività fisica: lo sviluppo muscolare normalizza i livelli di glucosio nel sangue, riducendo la quantità di insulina in circolazione.

La skincare routine specifica per pelli acneiche

La skincare routine migliore per combattere l’acne prevede alcuni passi:

  • Uno scrub specifico almeno due o tre volte alla settimana
  • Detersione del viso sia al mattino che alla sera con detergenti delicati per pelli impure o specifici per pelli acneiche, magari contenenti acido glicolico, acido citrico, acido salicilico o vitamina C.
  • Fare bagni di sole
  • Non schiacciare i brufoli
  • Evitare di toccarsi il viso
  • Usare spesso il vapore per aprire i pori e pulirli
  • Utilizzare un buon tonico non aggressivo

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