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Auto massaggio effetto lifting: cos’è e come si fa

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Bastano appena cinque minuti al mattino per farsi davvero del bene per mezzo dell’auto massaggio o self massage.

Per farlo, non occorrono altro che le proprie mani e la conoscenza di un paio di mosse specifiche.

Come? In questo articolo te lo spieghiamo!

Perché dovremmo dedicarci al self massage

Praticare l’automassaggio ha moltissimi vantaggi:

  • è gratis
  • è efficace se praticato con costanza

L’automassaggio stimola il drenaggio linfatico e la circolazione. Di conseguenza, dopo averlo eseguito, il viso appare più pulito, senza gonfiori e ristagni, privo di tossine, luminoso.  Dal momento che agisce sui muscoli facciali, inoltre, con il tempo è in grado di tonificare e rassodare l’ovale del viso e di combattere quindi i piccoli cedimenti dovuti alla forza di gravità.  

Come e quando si pratica l’automassaggio effetto lifting

L’automassaggio va praticato preferibilmente al mattino, non tutti i giorni, ma un giorno sì e uno no.

Prima di effettuarlo, occorre pulire accuratamente la pelle, utilizzando un detergente e un tonico. La scelta migliore è quella di non farlo a secco, ma applicando un prodotto che faciliti lo scorrimento dei movimenti. Ad esempio, un olio naturale, da distribuire sulle mani prima di iniziare il massaggio.

Per quanto riguarda invece le mosse, non esiste un iter fisso. Ogni movimento deve però essere il risultato di una pressione non troppo intensa, ma decisa, e durare almeno un paio di minuti.

Ecco, qui di seguito, i passi fondamentali:

  • Innanzitutto, per stimolare il sistema linfatico, è bene disegnare dei piccoli cerchi concentrici sul lato del collo, dalla gola alle orecchie e poi viceversa, e dal basso verso l’alto.
  • In seguito, si può passare a definire la linea del profilo, puntando i pollici sotto il mento, con le mani aperte a ventaglio. In seguito, occorre risalire dal mento verso le orecchie, seguendo la linea mandibolare e facendo scorrere gli indici sulle guance e attivando così la circolazione. Subito dopo, ripassare la linea del mento con dei pizzicotti delicati da eseguirsi con pollice e indice.
  • a questo punto, ci si può occupare di ringiovanire il sorriso: con le mani aperte e le dita piatte, disegnare dei piccoli cerchi ai lati della bocca e ad ogni passaggio spingere il muscolo della guancia verso l’alto. Procedere quindi con dei cerchi più piccoli solo intorno alla bocca, proprio nei punti in cui sono solute formarsi le rughe d’espressione e le cosiddette rughe “della marionetta”, che tirano il sorriso verso il basso.
  • Con il prossimo passaggio, si possono spianare le linee verticali: con il dito medio risalire dai lati della bocca, spingendo verso l’alto, lungo le nasolabiali, spingendo verso l’alto. Si può continuare in questo modo fino alla fronte, passando al centro delle sopracciglia e terminando sulla fronte.
  • Per sollevare le guance, invece, con le nocche chiuse, spingere dal centro delle guance verso l’alto fino allo zigomo.
  • Liftare il profilo: con le mani aperte e piatte, scorrere dal mento alla tempia, verso l’alto e alternando le mani in un movimento continuo e veloce.
  • Passare quindi al contorno occhi, alternando due movimenti:” stirare” le occhiaie con due dita, dal naso verso le orecchie e poi seguire con le dita la linea delle sopracciglia, spingendo delicatamente verso l’alto.
  • Per combattere le rughe sottili, effettuare dei piccoli zig-zag con le dita sulle tempie per minimizzare le zampe di gallina e sulla fronte per mitigare le rughe d’espressione.
  • nella fase finale, eseguire dei “push ups” veloci, a palmo aperto, dal basso verso l’alto e dal centro verso l’esterno del viso.
  • quest’ultima fase può essere seguita da piccole pressioni sotto forma di piccoli cerchi con le dita ferme all’attaccatura dei capelli, per scaricare le tensioni.

Allora, pronta per il tuo lifting casalingo?

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