Benvenuto nel Magazine delle Profumerie Mallardo. Per te subito un fantastico sconto. I nostri negozi Entra in profumeria

NEGOZIO

HomeconsigliCrema da giorno e crema da notte: qual è la differenza?

Crema da giorno e crema da notte: qual è la differenza?

Storie collegate

Come scegliere il profumo giusto per l’autunno

Il profumo è qualcosa di molto personale e ognuno...

Tendenze make-up per il prossimo autunno

Inutile girarci intorno: l’estate sta finendo e l’autunno è...

Il make-up che invecchia: gli errori da evitare

Il make-up è un alleato prezioso per mettere in...

Epilazione laser: quanto costa e perché sceglierla

L’epilazione laser è una tecnica abbastanza semplice e poco...

Benché si tratti di prodotti che fanno ormai parte della skincare di chiunque, anche di chi ha un concetto molto minimal della beauty care, i dubbi sulle differenze tra crema da giorno e crema da notte sono ancora molto diffusi.

Anche se non lo dicono ad alta voce, molte persone pensano che questa differenza sia in realtà farlocca e che si tratti solo e soltanto di un sotterfugio di tipo commerciale.

In realtà non è affatto così: la differenza ha un senso eccome!

In questo articolo, parleremo proprio di crema da giorno e crema da notte e di qual è la differenza tra le due!

Crema da giorno e crema da notte: simili ma non uguali

Non possiamo negare che crema da giorno e crema da notte abbiano formulazioni simili. Dobbiamo però sottolineare che queste non sono per niente uguali.

La differenza principale consiste nel fatto che la crema da giorno contiene quasi sempre filtri solari (anzi, diciamo pure che una buona crema da giorno deve contenerli!), mentre questi sono assenti (o meglio, devono essere assenti!) nella crema da notte.

Non solo: la crema da notte è più nutriente e più ricca e ha, di solito, una texture più corposa.  

Perché la crema da giorno e la crema da notte hanno formulazioni diverse

La ragione epr cui il contenuto della crema da giorno e quello della crema da notte differiscono ha una ragione logica e strettamente legata al “comportamento” della pelle.

Di giorno, infatti, la nostra pelle è, in un certo senso, “dormiente”: risulta, infatti, meno ricettiva e ha una sola specifica esigenza: quella di essere protetta e idratata.

È di notte che la pelle si “risveglia” e attiva il processo di rigenerazione, ripara i danneggiamenti insorti durante il giorno e ricrea la barriera protettiva.

Di notte, la pelle aumenta l’eliminazione delle cellule morte e la formazione di nuovi cheratinociti.  

Non solo: proprio di notte la pelle è più permeabile e più ricettiva. Qualunque sostanza noi applicheremo su di essa, sarà assorbita meglio e più velocemente.

Addirittura, gli esperti dicono che esiste un preciso orario in cui la pelle è al massimo della sua recettività e questo si collocherebbe tra le tre e le quattro del mattino. 

Cominci a capire il perché di due creme differenti?

Come trattare la pelle di giorno e di notte

Per le ragioni che abbiamo esposto più su, ecco, qui di seguito, la maniera migliore per curare la propria pelle:

Di giorno è il caso di applicare prodotti protettivi, idratanti e antiossidanti e comprensivi di filtri solari. In questo modo, la pelle viene protetta dai raggi UV, dai radicali liberi e dalla disidratazione, tutte cause di invecchiamento precoce.

Di notte, è preferibile usare cosmetici che favoriscono il cosiddetto turnover epidermico (ad esempio, gli esfolianti) e applicare le creme nutrienti. Queste stimolano la produzione di nuove fibre di collagene ed elastina.  Soprattutto, non si dovrebbero mai applicare prodotti con filtri solari per la notte, che finirebbero per non apportare alcun beneficio, ma, anzi, per fare danni.

In realtà, la stessa regola vale anche per la pelle del corpo: meglio utilizzare i prodotti anticellulite, quelli drenanti, quelli rassodanti, di notte.

E se applico la crema da giorno di notte o viceversa?

Insomma, niente di irreparabile vi accadrà, se applichi la crema da giorno di notte o quella da notte di giorno.

Semplicemente, però, non starai assecondando i ritmi biologici della pelle e non otterrai risultati soddisfacenti dai prodotti che utilizzi.

Errare è umano, dunque, ma perseverare è controproducente!

Storie recenti